Quando ci affacciamo per la prima volta al mercato del lavoro oppure quando vogliamo ricollocarci e trovare delle nuove alternative professionali iniziamo a farci domande come:
Qual è l’andamento del mercato?
Quali sono i lavori o i settori con più opportunità?
Dove ci sono più sbocchi lavorativi?
Per trovare una risposta affidabile a queste domande, di solito, facciamo riferimento a:
- statistiche di mercato
- esperti del mercato del lavoro
Ma è la scelta giusta?
Statistiche di mercato: il gioco delle probabilità
Quando facciamo riferimento alle statistiche di mercato tendiamo a non ricordare che si tratta di un gioco sulle probabilità. Inoltre, è necessario evidenziare che i trend di oggi fanno riferimento a dati del passato, quindi in realtà quando ci affidiamo ai dati ci stiamo affidando a qualcosa di non esattamente veritiero.
Esperti del mercato per la ricerca del lavoro
Delusi dai numeri ci affidiamo a quelli che sono gli esperti del mercato del lavoro. Quest’ultimo è così vasto e complesso che nessuno può dire di conoscerne davvero le dinamiche attuali e future per ogni tipologia di ruolo, azienda e territorio.
Nonostante vengano stilate delle classifiche con quelli che sono i lavori più redditizi ed influenti (vedi il sito dell’ISFOL) le figure professionali si evolvono in continuazione, cambiano contenuto, diventando più specialistiche o magari decadono totalmente.
E se le risposte fossero a portata di intuito?
Nessuno quindi è in grado di stabilire con cognizione di causa qual è il lavoro che ha più possibilità di funzionare rispetto ad altri eppure il nostro primo impulso è quello di andare a cercare risposte in contesti esterni a noi stessi valutando poi con criteri logico-razionali.
In alcuni casi, la ragione non è fonte di risposte. La ragione è lo strumento necessario per elaborare informazioni e concretizzare le nostre scelte, azioni e comportamenti.
Quello che ci indirizza realmente non sono trend, consigli e statistiche ma i nostri sogni, le nostre aspirazioni, idee capacità e qualità che ci accompagnano in una direzione solo nostra.
Seguendo questa direzione nella ricerca del lavoro ci ritroveremo davanti ad opportunità che molto probabilmente saranno al di fuori delle statistiche, semplicemente perché stiamo ascoltando il nostro io interiore, quella voce interna che sa cosa è buono, cosa è giusto e cosa è possibile per noi e prova a comunicarlo alla mente razionale affinché tutto questo si realizzi.
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